UNITA’ CINOFILE

In molti campi, più efficaci del solo uomo o della tecnologia esistente

Come avviene, più comunemente in tutte le Forze dell’Ordine, anche Unisecur è autorizzata dalle Autorità di Pubblica Sicurezza all’utilizzo di Unità Cinofile. Sono molto utili nella difesa della Guardia giurata, soprattutto nell’attività di antitaccheggio o nella tutela del patrimonio. Diventano essenziali nella ricerca di sostanze, quali esplosivi o stupefacenti. La scelta dell’impiego di unità cinofile molto spesso dipende dal fatto che in questi campi sono più efficienti del solo uomo o della tecnologia oggi esistente.

Cos’è l’Unità Cinofila? 

Per definizione, l’unità cinofila è il binomio composto da un uomo, detto conduttore, e cane. Il cane, per sua natura, ha bisogno di riconoscere, in quello che sarà il suo futuro conduttore, il “capo branco”, ossia quella figura di riferimento preminente. Questo è il primo passaggio fondamentale in un lavoro addestrativo che mira alla creazione della nostra unità cinofila decisamente affiatata. Solo un cane, che riconosce nel proprio conduttore la parte forte della coppia, reagirà in modo favorevole ai comandi a lui impartiti. Fondamentale è anche la sintonia che formiamo all’interno del binomio, che può essere definita come “simbiotica”.

Addestramento e attività in cui vengono impiegate

I campi in cui operano le nostre unità cinofile sono diversi e, come si può ben immaginare, la preparazione e quindi l’addestramento impartiti alla singola unità sono diversificati, a seconda del tipo di lavoro che dovrà svolgere. Per questo motivo ogni singola unità è specializzata in una determinata disciplina. La nostra scelta è stata fatta per non costringere il cane ad apprendere troppe nozioni, che potrebbero portarlo ad uno stato di confusione.

I metodi di addestramento utilizzati sono impostati in modo tale da rendere pronti ad ogni evenienza sia il cane che il proprio conduttore. Ed è per questo che, nella fase precedente all’entrata in servizio dell’unità, il conduttore impara a conoscere a pieno i comportamenti del proprio cane, in modo tale da saper interpretare tutti i segnali che il cane vuole trasmettergli.

In tutta la fase di addestramento non vengono utilizzati metodi coercitivi, che possono portare a squilibri psicologici dell’animale. É molto importante il lavoro che svolge il nostro conduttore nella fase precedente all’entrata in servizio, perché tutte le nozioni che verrà ad impartire sono propedeutiche al lavoro che andrà a svolgere.

Le razze scelte per i nostri servizi sono il Pastore Tedesco, il Malinois, il Labrador, e alcuni tipi di Molossoidi.

La scelta dei nostri cani, impiegati nel lavoro di vigilanza, è basata su vari criteri di valutazione, che spaziano dalla morfologia dell’animale alle sue qualità caratteriali, ossia dal temperamento, dalla sua predisposizione al gioco, la docilità o la curiosità.

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